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25/04/2016

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CALDO ANOMALO, CILIEGIE IN ANTICIPO

Clicca per Ingrandire Martedì 26 aprile, a partire dalle 9.30, a Conversano in contrada Morelli, grande festa per il simbolico taglio del nastro per l’inizio della raccolta delle ciliegie pugliesi, in anticipo per il caldo anomalo. Nei prossimi giorni l’intera provincia di Bari da Conversano a Turi, da Casamassima a Gioia del Colle, da Castellana Grotte fino a Bisceglie si colorerà di rosso. La produzione regionale pugliese risulta concentrata nella provincia di Bari che da sola rappresenta il 96,4 percento della produzione totale regionale. Si inizierà con la ‘bella di maggio’, che per le temperature dei mesi scorsi è ‘pronta’ già da aprile, e la varietà Bigarreau (foto del titolo; ndr). Si proseguirà con la Georgia fino ad arrivare alla ciliegia Ferrovia che colorerà di rosso il Mercato di Campagna Amica per il ‘Ciliegia Day’ su Piazza del Ferrarese il prossimo 22 maggio.

“La qualità delle ciliegie Bigarraux - anticipa il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele - è ottima. Il frutto è grande e la consistenza medio-forte. Le quantità, però, registrano cali anche fino al 30 percento per colpa dell’andamento climatico. Nei giorni scorsi a temperature molto alte si sono alternati bruschi cali fino anche a sette gradi, uno shock termico che ha bruciato numerosi fiori e portato a piccioli molto corti”. Con le sue 47mila tonnellate la provincia di Bari è la prima provincia italiana per produzione di ciliegie raccogliendo il 34 percento della produzione nazionale e la produzione di ciliegie in Puglia è pari al 39,8 percento del totale nazionale.

“Vanno riconosciuti - spiega Angelo Corsetti, direttore di Coldiretti Puglia - gli sforzi che gli imprenditori locali hanno compiuto per garantire un prodotto di alta qualità, un frutto molto delicato come la ciliegia. Questa produzione tipica della provincia di Bari non ha subito gli attacchi della tecnologia dato che è destinata esclusivamente al consumo fresco e per questa ragione devono essere mantenute integre pezzatura, particolarmente consistente per la ciliegia Ferrovia, compattezza e sapore. Tutto ciò richiede accuratezza nelle fasi di coltivazione e raccolta facilmente riscontrabile, per cui la mano dell’uomo non può essere sostituita dalle macchine”.

La graduatoria dei prodotti agricoli pugliesi nel contesto nazionale vede al primo posto anche le ciliegie con una superficie di quasi 20mila ettari, di cui oltre 17mila nella sola provincia di Bari, la quale copre più dell’85 percento della superficie investita.

Teresa De Petro


 Comunicato Coldiretti Puglia

 

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