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15/12/2015

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QUANDO GLI ARBITRI CI METTONO LO ZAMPINO

Clicca per Ingrandire La Volley Capitanata di coach Pino Tauro (foto del titolo; ndr) perde il derby con l’Iposea Udas Cerignola col punteggio di 0-3. Gara fortemente condizionata da due fattori che alla lunga sono risultati determinanti, pur ammettendo la straordinaria forza dei cugini cerignolani, squadra ben allestita e ben messa in campo. Una serie di episodi dettati da errori arbitrali, soprattutto nei momenti topici del secondo e terzo set, e l’infortunio prematuro del palleggiatore titolare Marcone: lussazione del malleolo, ne avrà per un po’, ma almeno frattura scongiurata (foto 1 sotto).

“Due fattori - commenta a caldo il presidente Roberto Trucci - che hanno condizionato e non poco il match. La perdita di un punto di riferimento, quale Marcone, prima di un grande giocatore, è stata letale per noi. Ma alla lunga, pur pagando questo fattore, abbiamo giocato due set ad altissimi livelli. Poi si è spenta la luce degli arbitri e tutti hanno visto cosa è successo. Spesso hanno sbagliato la prima decisione e sono ritornati sui propri passi successivamente, segno di mancanza di lucidità. Poi sul 24-23 per noi, nel secondo set, l’ammonizione a Tauro e il punto concesso a Cerignola, infine nel terzo set il rosso a La Rosa (foto 2), del tutto inventato e nato da alcune proteste per un errore commesso dagli arbitri stessi, peraltro in modo banale. Penso che in settimana ci faremo sentire, perché non è la prima volta che ci succede”.

Tornando alla gara, la Volley Capitanata perde i primi due set in modo equilibrato (20-25 e 25-27), unici due indicativi del livello altissimo del match, in quanto il terzo ha visto sul 14-17 gli arbitri regalare un punto, che inizialmente sembrava a favore di Foggia, a Cerignola, per poi dare il rosso a La Rosa, che è valso il 14-19 e di conseguenza, la fine del match. Momento preceduto da un paio di palleggi doppi degli ospiti non visti dai direttori di gara che avevano già ‘agitato’ leggermente la situazione in campo. Il finale, con lo 0-3, è un risultato troppo duro per quanto visto in campo, con la Volley Capitanata che ha sciupato anche qualche buona occasione, soprattutto nel secondo set in cui era stata a lungo in vantaggio fino al 24-22. La gara ha visto anche la collaborazione col coordinamento provinciale Telethon per la raccolta di fondi contro le malattie genetiche.

SERIE D = Ottima vittoria degli atleti della Serie D che si impongono 1-3 (21-25, 28-30, 25-21, 25-27) a Manfredonia in una gara molto combattuta. Alcuni momenti nervosi del match hanno complicato la situazione in casa foggiana, poi tutto è tornato a posto e i ragazzi di Danilo Patt si sono imposti bene.
PRIMA DIVISIONE FEMMINILE = Ottima vittoria al tiebreak per le ragazze di coach Claudia Palmieri. Il 2-3 (25-18, 11-25, 25-22, 22-25, 12-15) maturato in casa del San Giovanni Rotondo, risultato ampiamente meritato, permette alla squadra rossoblu di raggiungere cinque punti in classifica. Peccato per alcuni passaggi a vuoto nei set persi, senza di essi si sarebbe parlato di una vittoria a punteggio pieno.

Fabio Lattuchella




 Ufficio Stampa (foto Marsia Sabatini)

 

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