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01/12/2014

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FARMACI KILLER… O CHE?

Clicca per Ingrandire Il rischio di psicosi generale sui vaccini antinfluenzali sussiste ed è concreto se non ci saranno ulteriori chiarimenti dal Ministero della Salute e dall’Aifa stessa, l’autorità nazionale che proprio nei giorni scorsi ha annunciato il blocco di due lotti dal commercio a scopo cautelativo. La scelta dell’Aifa, com’è noto, segue alcuni casi sospetti di decessi di alcuni cittadini che sarebbero morti a seguito di complicanze dopo la somministrazione del vaccino antinfluenzale. Non si tratta però di un caso isolato il ritiro in massa di questo tipo di farmaci. E’ infatti la seconda volta in due anni che le autorità sanitarie si trovano costrette a ritirare dal mercato lotti del farmaco in questione.

Come il 24 ottobre 2012, quando Ministero della Salute e Aifa disposero il divieto immediato a scopo cautelativo (e in attesa di ulteriori indagini) dell'utilizzo dei vaccini antinfluenzali della Novartis Agrippal, Influpozzi sub unità, Influpozzi adiuvato, Fluad. Divieto di vendita, raccomandazione di “non acquistare né utilizzare” questi vaccini fino a nuova comunicazione in proposito. Sulla base della documentazione presentata dall'azienda, l'Aifa stabilì la necessità di ulteriori verifiche circa qualità e sicurezza degli stessi, perché questi vaccini potrebbero presentare una aumentata reattogenicità, cioè la capacità di indurre effetti collaterali e reazioni indesiderate.

Ancora una volta quindi, e a distanza di due anni, si rendono necessari approfondimenti e verifiche. Fatto sta che la morte di diversi pazienti lascia più di qualche dubbio che merita di essere immediatamente fugato da Ministero e Aifa per dare risposte alle famiglie dei defunti ed evitare un blocco delle vaccinazioni a quei soggetti deboli e immunodepressi cui, in non rari casi, il vaccino potrebbe salvare la vita. D’altro canto si ribadisce l’impegno a coadiuvare tutte quelle famiglie che vogliano conoscere una pronta e certa verità per la scomparsa dei propri cari.

Giovanni D'Agata*

*presidente “Sportello dei Diritti”


(foto giornaledibarga.it)

 Redazione

 

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