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30/06/2008

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ZAFFERANO, MIELE E TARTUFI: DA LECCARSI I BAFFI!

Clicca per Ingrandire Formaggi al tartufo, miele millefiori e liquore di zafferano sono stati solo alcuni della grande carrellata di prodotti presentati alla Fiera del prodotto tipico di Roseto Valfortore. Gli stand, disposti in una caratteristica via del centro storico di uno dei borghi più belli d’Italia, hanno accolto numerosi ospiti provenienti dalla provincia di Foggia e non solo. Erano presenti infatti anche i “Vietato fumare”, trio comico che si è esibito a Zelig Off, e Luigi de Filippo, un artista proveniente dalla trasmissione “Amici”, tutti di origine campana.

A tagliare il nastro (foto del titolo; ndr) l’assessore provinciale al turismo, Nicola Vascello, insieme al sindaco di Roseto, Lucilla Parisi, accolti poi dall’inno di Mameli suonato dalla banda del Comune. Le due autorità hanno iniziato quindi a visitare tutti i vari banconi, già presi d’assalto dalla gente attratta dalla grande qualità dei prodotti offerti. Come per i calzoni ripieni di ricotta della signora De Rosa, un dolce tipico di Roseto, o i tipici prodotti del Comune dauno: miele e tartufi. Un miele “rubato” alle api, come ha detto scherzando l’apicoltrice, e un tartufo - da cui si ricavano ottimi sottoprodotti - scovato dal fiuto di un cane, il cui padrone poi estirpa e raccoglie con utensili appositi. E ancora: pane, pizza e vino di San Bartolomeo in Galdo, Comune limitrofo a Roseto ma in provincia di Benevento.

Altra grande particolarità della fiera è stato lo stand dedicato allo zafferano, che da quasi vent’anni si coltiva e lavora con grande passione, ricavandone anche un liquore, pregevolissimo sul gelato oppure gustato con un po’ di ghiaccio. E’ la spezia a prevalere nel distillato, ed è proprio questo che rende unico questo liquore, prodotto a Deliceto.

Dopo la visita agli stand, sindaco e assessore si sono recati a visitare un’altra grande peculiarità di Roseto: i “mulini ad acqua”, uno dei quali è stato recentemente ristrutturato e ospita al suo interno anche un piccolo museo sulla vita dei contadini rosetani. Poco sopra il mulino è stata inoltre ricavata una piscina, fresco sollievo per abitanti e turisti che a prezzi davvero popolari, soprattutto se confrontati a quelli degli stabilimenti balneari, possono passarvi una mezza giornata in tutta tranquillità.

Tutti i prodotti presentati alla fiera sono stati successivamente utilizzati per preparare un pranzo, realizzato da Paolo Brescia (foto 3 sotto), presidente dell’Unione Culturale Enogastronomia del Mediterraneo, che ha previsto, oltre agli antipasti a base di prodotti vegetali, anche due primi piatti: risotto allo zafferano e maltagliati ai funghi e tartufi, seguiti poi da salsicce, maiale e agnello alla brace. Il dolce finale è stato preparato da una visitatrice foggiana, aiutata da Brescia, la quale ha realizzato un tiramisù usando biscotti all’anice che hanno conferito un sapore davvero caratteristico.

Grande successo, dunque, per l’iniziativa promossa dall’Azienda di Promozione Turistica della provincia di Foggia, che ha attirato l’attenzione su un Comune dove si sta lavorando per incentivare un turismo di qualità, in un area, quella dei Monti Dauni, sottovalutata ma non inferiore alle altre zone della Capitanata per bellezza e ricchezza biologica.

 Uff. Stampa Comune Roseto V.

 

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