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30/06/2008

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DEVOZIONE E NON IDOLATRIA

Clicca per Ingrandire L’amore che i peschiciani nutrono per Sant’Elia Profeta è il segno di una grande e profonda devozione.

Certo ai profani è facile confonderla con l’idolatria, specie se non hanno la voglia di calarsi nella reale semplicità dei fatti seguendo i quali ognuno di noi impara fin dall’infanzia ad amare il nostro grande protettore, come fosse uno di famiglia, parte della nostra vita. Poi, man mano che si cresce, ciascuno affina il proprio modo di dimostrargli affetto e riconoscenza.

Credo che questo accada in ogni posto dove si possa ancora parlare di “fede semplice” e spontanea, nel più naturale dei modi.

Qui da noi, però, sta succedendo qualcosa di strano!

La nostra DEVOZIONE (già pronunciare il termine stimola “qualcuno” al ridicolo!) è malvista, confusa con l’idolatria e si cerca di sbeffeggiarla: una sorta di gelosia senza senso. L’ignoranza di questi individui parla da sé! Se poco poco s’impegnassero a capire la cosa, risulterebbero meno superficiali.

Un minimo di diligenza potrebbe fargli conoscere qualcosa di più su questo grande Santo che per noi non è Dio, ma vista la sua posizione è certamente il miglior avvocato che possa difendere le nostre cause.
E allora, per farla breve… basta derisioni inutili! L’amore dei peschiciani verso Sant’Elia non si tocca né si commenta se non lo si conosce a fondo. (Sia l’amore ma soprattutto il santo). Il nostro protettore è nella nostra vita fin dalla culla, come uno di famiglia e molto di più, l’ho già puntualizzato. Senza quasi volerlo, ma istintivamente, ci rivolgiamo a lui nei momenti peggiori perché interceda per noi.

Conosciamo la sua storia meglio di chi dovrebbe e non confonderemmo MAI i profeti di Baal, combattuti da Elia al tempo di Gezabele, con Balaam che non aveva profeti, parlava con un’asina e apparteneva a tutto un altro periodo biblico. Tanto meno ci abbasseremmo a vendere le immagini del nostro caro Santo come nessuno si ridurrebbe a vendere la mamma per legarsi ancora di più a… MAMMONA!

Speriamo una volta per tutte di spezzare questo stupido gioco riportando agli onori degli altari i Santi che con Elia Profeta il Signore ci ha donato per indicarci la via che porta a Lui (e spostare le polemiche su fanti poco interessati a Dio).

Maria Rosaria


 Redazione

 

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