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11/12/2013

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NOZZE D”ORO DEGLI SPLENDIDI 50enni PESCHICIANI

Clicca per Ingrandire Ogni età ha il suo profumo, il suo sapore, la sua bellezza. E ogni età va vissuta per quello che è, per quanto offre e per ciò che stimola. Alighieri recitava “nel mezzo del cammin di nostra vita” quando si presumeva che l’età media fosse intorno ai 70 anni. Oggi, invece, che il livello si è alzato, e di molto, si potrebbe dire che quel “mezzo” dantesco sia da circoscrivere intorno ai 50 anni. Quale occasione migliore, allora, per festeggiarlo degnamente? L’idea è venuta a un gruppo di signore peschiciane classe ’63. Tecnica giornalistica imporrebbe di farne i nomi, se non di tutte, almeno delle più decise a scrivere nella storia cittadina uno dei loro giorni più importanti.

Per scoprire chi sono, quindi, non rimane che accoglierne il primo dei vari pressanti inviti agli eventi che costituiscono il loro programma. Sì, perché ne hanno stilato uno che si apre con la cerimonia religiosa prevista per giovedì 12 dicembre, ore 18, nella chiesa di Sant'Antonio e seguire tutti, nessuno escluso, una messa di ringraziamento “per averci guidato in questi anni”, dicono le organizzatrici, desiderando accanto a loro la partecipazione dell’intera comunità peschiciana. Nel corso della cerimonia saranno ricordati gli amici che non ci sono più: Michele Falcone, Antonietta Triggiani e Michelina Di Milo.

Ma le nostre splendide 50enni non si sono accontentate di affidare al solo ‘mezzo stampa’ la comunicazione dell’evento, per alcuni versi straordinario. Infatti già da alcuni giorni hanno stilato una lettera-invito ai nati del 1963 (certo, anche ai maschietti!) il cui passaggio più emozionante riportiamo di seguito. “Questo per noi è un anno importante. Noi della mitica classe ’63 siamo arrivati ai 50 anni. Per molti, questi 50 anni sono volati e sembra ieri che giocavamo a pallone, a palla prigioniera, a ‘senghë’, a ‘trainellë’ per le strade dei nostri quartieri. Sembra ieri che andavamo a ballare nei club o alle feste che facevamo e si concludevano sempre col gioco della bottiglia. I ricordi che ci uniscono sono davvero tanti, perciò vogliamo fortemente festeggiare tutti insieme questo importante traguardo di vita.”

E non finisce qui, la celebrazione, in quanto dopo la messa i festeggiati si riverseranno al ristorante “l’Incontro” per una cena all’insegna del divertimento, dell’allegria e della musica, “quella musica - si legge nella lettera - che ha segnato tutto il nostro percorso”. Dopo di che verranno spente “le nostre 50 candeline e ognuno di noi farà volare la sua lanterna portafortuna”. E conclude: “… abbiamo resistito a molte intemperie e chissà quante volte ci siamo chiesti: chissà cosa faranno Laura o Michelina, Lucia o Maria, cosa faranno Rocco, e Matteo, e Elia, miei compagni di scuola (di Loreta Corso, anima dell’appuntamento insieme a Gino Pupillo, Anna De Nittis, Tommaso Lamonica, Angela Tossetta; ndr), e quelli con cui giocavamo... o il primo fidanzatino. Sarà davvero un bel ritrovarsi!”

Nel momento storico che stiamo vivendo non si può che plaudire a una iniziativa del genere. Allontanare per alcune ore la criticità della realtà senza fare grandi cose ma solo per il piacere di riabbracciarsi, rivedersi, guardarsi negli occhi e far lievitare la memoria, non può che fare bene al cuore, all’anima di persone semplici e sensibili, innamorate della vita e solidali fra loro. Nel contempo, come esimersi dal porgere loro una rosa (alle femminucce) e un garofano (ai maschietti) con l’augurio di ritrovarsi nuovamente alle prossime ‘seconde’ nozze d’oro?

p.g.

 Redazione

 

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  Commenti dei Lettori:

-- 11/12/2013 -- 17:28:12 -- Paolo

Bella iniziativa, Piero! Calorosi auguri alle fanciulle peschiciane 50enni! Riporto alcune stime su valori dell'attesa di vita media (a cura della Banca Mondiale, rintracciabili sul Web): - al tempo di Dante(che di statistiche non è che se ne potessero fare tante) in Europa la stima è compresa tra 30 e 45 anni (Dante muore a 56 anni, dunque stravecchio); - ai giorni d'oggi la media è valutata nel Mondo in 67 anni, in Italia in 82 anni; e per le donne è almeno di 5 anni superiore che per gli uomini. Fanciulle, dunque, le 50enni, splendide fanciulle!

 
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