Testa

 Oggi è :  21/11/2019

Benvenuto  nel Giornale

CERCA GLI ARTICOLI :

  

Testo scorrevole
Sx

  L'ARTICOLO

27/06/2008

Dimensione carattere normale  Ingrandisci dimensione carattere  Ingrandisci dimensione carattere

Segnala

PESCHICI, CONSIGLIO COMUNALE CONTRO PARCO: "NON FAREMO PIU IL BAGNO ALLO JALILLO?"

Clicca per Ingrandire  Si è tenuto ieri 26, alle 18, nella Sala Consiliare “Gaetano Azzarone” di Peschici la seduta straordinaria-urgente del Consiglio Comunale, per trattare il seguente ordine del giorno:

1. lettura e approvazione verbali delle sedute precedenti;
2. seconda variazione di bilancio anno 2008;
3. integrazione atto deliberativo consiliare n. 31 del 4 giugno 2008 concernente la composizione della Commissione Paesaggio – determinazioni;
4. Piano del Parco – determinazioni.

Presenti tutti gli assessori e i consiglieri, a eccezione del consigliere di minoranza Matteo Mongelluzzi. In apertura dei lavori, il presidente del Consiglio, Antonio Fasanella, comunica ai presenti l’imminente arrivo di un nuovo mezzo antincendio con una capacità di 3mila litri d’acqua, utile alle operazioni di primo intervento. Quindi si passa al dibattimento e all’approvazione del primo punto all’o.d.g. (maggioranza quasi compatta: 12 sì e 4 no) sul quale il consigliere di minoranza Michelino Esposito lamenta una eccessiva schematicità della delibera. Dopo di che si approvano le deliberazioni dalla n. 21 alla n. 31, secondo cui vengono costituiti gli organi amministrativi, i gruppi politici e il presidente del Consiglio Comunale. Per la n. 29 si delibera in merito all’affidamento a un tecnico esterno della direzione del II° settore tecnico. Nella 30 si individua un indirizzo programmatico per il condono degli esercizi commerciali. Nella 31 si approva la composizione della Commissione Paesaggistica. Tutti favorevoli, un solo astenuto.

Secondo accapo (variazione di bilancio anno 2008): si approva coi voti favorevoli della maggioranza compatta e i contrari della minoranza. Terzo: si approva all’unanimità la formazione della Commissione Paesaggistica composta esclusivamente da tecnici, tra cui i responsabili del II e III settore tecnico, ingegneri, architetti, geologi e geometri. Quarto, il più spinoso: Piano del Parco (leggi in categoria PRIMA PAGINA; ndr). A seguito di riprogettazione dell’area Parco, proposta in termini maggiormente vincolanti e restrittivi per l’economia e lo sviluppo di Peschici e degli altri paesi limitrofi, è volontà comune porre rimedio agli errori presenti ritenuti macroscopici ponendo l’accento sulla necessità di valorizzare le aree e non vincolarle ulteriormente (si arriva, in certi casi, alla riserva integrale, vedi il trabucco di San Nicola o l’impossibilità di fare il bagno allo Jalillo).

Unanime la bocciatura e il convincimento di ritenere inadeguato il Piano dell’Ente così come concepito, condito dalla provocazione di indire un referendum per uscire dal Parco nel caso il documento venga approvato. Per l’assessore al Turismo Leonardo Di Miscia va rigettato “nudo e crudo” senza ulteriori discussioni, va convocato un Consiglio supercomunale con tutte le Amministrazioni interessate e va portato all’attenzione di un più vasto pubblico il clamore sollevato dalla preoccupazione di vedere un territorio imbrigliato maggiormente in vincoli. In tal senso, il vice sindaco Afferrante propone di dare mandato al primo cittadino (nella foto durante il comizio di ringraziamento ai suoi elettori; ndr) di individuare vie giuridiche atte a bloccare l’inadeguatezza del Piano e, nel contempo, chiedere sostanziali modifiche al progetto. Il documento viene approvato all’unanimità.

A fine seduta, il capogruppo dei consiglieri di minoranza, Michelino Esposito, chiarisce il comportamento tenuto nell’ultima seduta (leggi l’abbandono dell’aula da parte di tutta l’opposizione), motivando il carattere dell’azione di protesta: garantire le prerogative dei consiglieri d’opposizione rendendoli edotti per tempo dei documenti oggetto di dibattito, garantire il rispetto dei tempi al fine di poter eventualmente indicare correzioni, esercitando così il ruolo di opposizione leale e ribadendo il suo ruolo: “Avversari, non nemici”.

(Unico componente del Consiglio, appartenente all’opposizione, che si è dichiarato contrario ad ogni deliberazione, anche a quelle in cui gli altri componenti della minoranza si sono espressi favorevolmente, è stato - e non se ne comprendono bene i motivi... - l’ex candidato sindaco Antonio Guerra, della Lista “W Peschici”. N.d.D.)

La seduta è stata tolta alle ore 20.

Domenico Martino

 Redazione

 

Dimensione carattere normale  Ingrandisci dimensione carattere  Ingrandisci dimensione carattere

Segnala

 

 
 

  Commenti dei Lettori:

-- 29/06/2008 -- 14:53:12 -- MATTEO

Domenico Martino in questo articolo parla di Michelino ESPOSITO quale capogruppo dei consiglieri di minoranza. Tengo a precisare che Michelino ESPOSITO è capogruppo del suo gruppo consiliare, mentre il consigliere d'opposizione Matteo Mongelluzzi è capogruppo del gruppo consiliare "Uniti per Peschici". Matteo MONGELLUZZI, capogruppo di "Uniti per Peschici" °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Il capogruppo di "Uniti per Peschici" ha perfettamente ragione. Lo ringraziamo per la segnalazione e provvediamo subito.

 
Dx
 

ACCESSO AREA UTENTI

 

 Username

Password

 

Area Privata

Logout >>

 

     IL SONDAGGIO

 
 

VIDEO DELLA SETTIMANA

ESTATE E SANITA

 

STATISTICHE .....

Utenti on line: 8366

 
 
Inferiore

powered by Elia Tavaglione

Copyright © 2008 new PUNTO DI STELLA Registrazione Tribunale n. 137 del 27/11/2008.

Tutti i diritti riservati.