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15/02/2013

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EREMI DELLA VALLE DI STIGNANO: “LUOGO DEL CUORE”

Clicca per Ingrandire Ancora un riconoscimento da parte del Fai, Fondo ambiente italiano, per la provincia di Foggia. Grazie ai voti dei cittadini, sono risultati vincitori del sesto censimento “I luoghi del Cuore” ben tre località della Capitanata. Fra queste gli Eremi della Valle di Stignano sul Gargano (foto del titolo, Eremo di S. Agostino; ndr), arrivati all'ottavo posto nella classifica nazionale. Il Comitato “la Valle degli Eremi”, col patrocinio dei Comuni di San Marco in Lamis, Apricena, San Nicandro Garganico, San Giovanni Rotondo e Rignano Garganico, ha lavorato duramente per ottenere questo grande risultato, ottenendo ben 25mila segnalazioni per uno dei posti di maggiore fascino del Gargano.

Un patrimonio da salvaguardare e da valorizzare, visto che solo pochi giorni fa il Ministero dei Beni Culturali ha rilasciato il vincolo monumentale per uno di questi eremi. “Ringrazio tutti i cittadini che col loro voto - spiega il sindaco di San Marco in Lamis Angelo Cera - hanno voluto tutelare un pezzo di storia del Gargano. Un luogo religioso che per secoli ha ospitato pellegrini provenienti da ogni dove. Il riconoscimento del Fai va ad aggiungersi al premio ‘Gioielli d'Italia’ - che la città di San Marco in Lamis, insieme ad altre 21 località italiane, ha ricevuto nei giorni scorsi dall'Ente nazionale italiano del Turismo e dal ministro Piero Gnudi - e fa del nostro territorio un luogo da tutelare e valorizzare”.

Nella zona esiste una fra le più grandi concentrazioni di eremitaggi (circa venti) nelle valli che vanno dal Convento francescano di Santa Maria di Stignano fino al sito di Castelpagano, formando una Valle degli eremi. La maggior parte di questi sono stati costruiti e abitati a partire dal medioevo fino alla metà del 18° secolo. Alcuni sono stati realizzati direttamente in grotta, altri in muratura, altri ancora adottavano una struttura mista. Gran parte di questi sono ormai ruderi, mentre una decina conservano ancora chiari elementi architettonici e decorativi che dimostrano una importante presenza religiosa, culturale e sociale.

 Ufficio Stampa San Marco in Lamis (foto Fai)

 

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