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22/10/2012

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VICO NELLE MANI DI GIUDA TADDEO?

Clicca per Ingrandire Dalla casa dei Carmelitani scalzi, luogo di meditazione, carità e prelibati ritiri spirituali, mi giunge notizia che San Giuda Taddeo è il santo delle cause impossibili. E giunge nel momento più adatto. Senza rifletterci troppo, mi sono recato dal mio sindaco Amicarelli per chiedere di cambiare il santo patrono di Vico del Gargano (foto del titolo, volutamente capovolta; ndr): via Valentino, santo dell’Amore, dentro san Giuda Taddeo per le cause impossibili.

Un po’ dispiace; l’Amore è l’Amore, sapete voi quanto mi duole rinunciarvi. Vuol dire che chiuderemo il Vicolo del Bacio con due mattoni forati, io dovrò cancellare il mio salotto letterario “l’Amore secondo noi” e i fidanzatini dovranno andare a passeggiare da un’altra parte. Bisogna abbracciare e venerare, per il bene del paese, il santo delle cause impossibili. Quello che si profila all’orizzonte di Vico del Gargano è solo materia di miracoli. Sfugge, cioè, a ogni umana comprensione, a ogni raziocinio. La responsabilità non è più di casa a Vico del Gargano e ogni giochetto si può consumare indisturbati sulla pelle del paese e della sua comunità.

Guerre familiari, guerre personali, assessori ‘ad personam’, appetiti arretrati, logiche spartitorie, perfino guerra con la lingua italiana (ma questo è il meno peggio). Una bella e netta vittoria elettorale di Amicarelli rischia di diventare la più rovinosa Caporetto, dopo solo cinque mesi, a causa di un comportamento irrazionale e strampalato da bloccare subito, sul nascere. L’affollato comizio, tenuto dal sindaco domenica sera, ha chiarito taluni aspetti di questa grottesca vicenda e ha indicato chiaramente che questa manfrina non può, e non deve, trascinarsi per cinque anni.

Siamo alla follia. Amicarelli è stato chiaro: “Se non condividete la mia strada e il mio percorso dovete dimettervi, in questo modo miglioreremo anche la compagine”. Parole chiare. Noi, sbigottiti cittadini, aggiungiamo solo: “San Giuda Taddeo, pensaci tu”.

Michele Angelicchio

 Redazione

 

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  Commenti dei Lettori:

-- 23/10/2012 -- 08:21:33 -- vincenzo

Grande cappello per una grande testa (introduzione), piccolo corpo, in cui non è facile, per chi non conosce i precedenti, individuare il problema al quale il sindaco vorrebbe dare una soluzione invitando a seguire la sua "strada" od a dimettersi. Chiedo scusa, Angelicchio, ma....

 
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