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24/04/2012

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IL MONDO PURO E FANCIULLESCO DI “ROSE”

Clicca per Ingrandire Si intitola “Il Giardino di Rose” ed è la prima produzione teatrale targata Centro Universitario Teatrale-CUT Foggia. Lo spettacolo - presentato lo scorso 6 dicembre nell’aula magna della facoltà di Lettere e Filosofia in anteprima esclusiva per gli universitari foggiani - andrà in scena il 28 e 29 aprile, alle ore 21, sul palco del Teatro dei Limoni, in via Giardino (appuntamento fuori stagione). In scena gli attori del CUT Foggia (in ordine alfabetico): Stefano Corsi, Andrea Lancione, Marianna Magistro ed Enza Notarangelo (v. foto) diretti dal giovane Stefano Tornese, al suo debutto alla regia.

Lo spettacolo. “Il Giardino di Rose” è una commedia esilarante, caratterizzata da una comicità di parola che rende l’intera pièce un dialogo serrato sopra le righe. Giochi di parole che possono approdare a esilaranti non-sense o possono aprirsi a una comicità surreale che tende a bersagliare una società sempre più vuota e vacua. Quattro voci, quattro diversi punti di vista sul mondo, puro e ingenuo, della piccola Rose. Il giardino fiorito, nel quale la protagonista si rifugia coltivando rose, è uno spazio simbolico da difendere e preservare.

Al di là del suo lezioso giardino, infatti, ci sono le insidie di una Parigi post-moderna nel pieno della sua “grandeur” industriale ed economica che si riflette nei tanti vizi che rendono donne à la page e i loschi affari che rendono gli uomini corrotti e venali. La “città”, coi suoi intrighi maliziosi, doppi giochi e strane alleanze, riesce ad aprirsi un varco per raggiungere e corrompere il giardino fatato di Rose attraverso una rete di inganni e sotterfugi che prende corpo attraverso le lusinghe di un alto graduato di una loggia massonica, attraverso i versi di un sedicente poeta travestito da giardiniere o attraverso i sogni di una cugina civetta e mondana.

Ognuno a suo modo cerca di strappare subdolamente l’ingenua Rose dal suo mondo puro e fanciullesco per farle conoscere le gioie e i piaceri del secolo, l’illusione di un’epoca da vivere appieno.

Maria Grazia Frisaldi


Info e accrediti: costo del biglietto 10 euro. Prenotazione obbligatoria. Ingresso ore 20,30. Inizio spettacolo ore 21. Cut Foggia: 328.09.18.896 - 329.60.83.327.


 Ufficio Stampa

 

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