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05/02/2012

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CIBO ED EROS

Clicca per Ingrandire Con i festeggiamenti di San Valentino, patrono di Vico del Gargano, riprendono i salotti letterari “l’Amore secondo noi”, da una idea di Michele Angelicchio, arrivati alla nona edizione. L’argomento scelto per la sera del 14 febbraio è: “Cibo ed Eros, ricette d’Amore”. Una chiacchierata sul filo del rapporto, eternamente dibattuto e variamente vissuto fra il Cibo e l’Amore.

“Gli afrodisiaci - dice Isabel Allende - sono il ponte gettato fra gola e lussuria. Immagino che, in un mondo perfetto, qualsiasi alimento naturale, sano, fresco, di bell’aspetto, leggero e saporito, vale a dire dotato di quelle caratteristiche che si cercano in un partner, sarebbe afrodisiaco, ma la realtà è ben più complessa”.

E’ questa complessità che ci spinge a evocare immagini e associazioni ogni volta che ci troviamo a parlare di peccati di gola e di carne: aprire un’ostrica, tuffarsi con voluttà sul frutto di mare, sentire in gola l’aspro succo di limone, assaporare il dolcetto “capezzolo di dama” rivestito di glassa con al centro una rossa ciliegina che ci ricorda, appunto, il capezzolo, intrattenersi in piacevole compagnia davanti alle crepes “Belle Helen”, dolce consumato spesso nel salotto di quella gran signora di Madam Bovary (almeno così dice Gustave Flaubert appena uscito indenne dall’inchiesta per “oltraggio alla morale). Oppure, come dicono i grandi amatori, che per una donna il miglior afrodisiaco sono parole di fuoco prese in prestito dal più afrodisiaco dei canti, il Cantico, “perché forte come la morte è l’amore, tenace come gli inferi è la passione, le sue vampe sono vampe di fuoco, una fiamma del Signore”.

A tutto questo segue sempre una dieta... E il digiuno è veramente purificatorio? Oppure dobbiamo pentirci di astinenze e rammaricarci per i prelibati piatti rifiutati?
Di questo parleranno la docente Isabella Damiani e il medico Nicola Stabile, presentati da Ezia Apicella, con l’accompagnamento musicale del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia, sezione staccata di Rodi Garganico, M.tro Roberto Scaltriti, al piano Linda Di Carlo. Lettura delle poesie a cura degli allievi del Laboratorio “Teatro K” di Massimo Montagano. Appuntamento alle ore 19 del 14 febbraio prossimo nella sala consiliare del Comune (ingresso libero).

 Redazione

 

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  Commenti dei Lettori:

-- 06/02/2012 -- 09:11:23 -- vincenzo

Anche un buon PANCOTTO può rivelarsi afrodisiaco. Basta che sia consumato nella giusta atmosfera. I "capezzoli", poi... li andiamo a cercare sopra un dolce? Suvvia, non diciamo cavolate! Però, anche all'amore ciascuno di noi si avvicina con la propria filosofia!

 
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