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20/06/2011

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DONARE SANGUE: ESPRESSIONE DI GENEROSITÀ E SOLIDARIETÀ

Clicca per Ingrandire Il presidente del Gruppo Fratres di Peschici, Liborio Iervolino, avvisa e ricorda a tutti i donatori che domenica 26 giugno ci sarà la donazione periodica nella locale sede di via Mulino a Vento (fronte Farmacia Labombarda) dalle 8.30 alle 11.30. Cogliamo l’occasione per rammentare - seguendo le indicazioni di Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” - che l'Italia è fanalino di coda nell’Unione Europea nella donazione di sangue. E, purtroppo, i giovani costituiscono la categoria meno generosa.

Anche se la donazione di sangue volontaria è in aumento nell'Ue, pure le giovani generazioni sono meno coinvolte di quelle anziane. Per promuovere un gesto che salva la vita, mercoledì 15 giugno, i membri della commissione per l'ambiente e la sanità pubblica hanno analizzato e discusso l'ultimo rapporto della Commissione europea sul tema. Donare il sangue è la "massima espressione di generosità e solidarietà" hanno detto gli eurodeputati presenti all'incontro. Occorre quindi lanciare un messaggio di promozione della donazione di sangue - verso qualsiasi altra forma di altruismo sociale e per sensibilizzare i giovani, le persone che non hanno mai donato e sono in condizione di farlo, o i donatori occasionali - a impegnarsi di più soprattutto ora che si avvicina il periodo estivo e la richiesta di sangue aumenta.

"I fatti recenti, come l'epidemia di E.coli in Germania, ci ricordano l'importanza di questo gesto. Gli ospedali tedeschi hanno dovuto rivolgere un appello urgente a causa della carenza di sangue" ha esordito il presidente della commissione, il socialista tedesco Jo Leinen, che ha rivelato di essere donatore in prima persona. Di seguito proponiamo le ultime analisi europee e mondiali per capire come funzionano le donazioni e quali gli Stati e le fasce di età che dovrebbero impegnarsi di più. Alcune statistiche possono contribuire a comprendere meglio il fenomeno.

Secondo i dati Eurobarometro dell'ottobre 2009, il 37 percento degli europei ha donato il sangue in precedenza, un dato in crescita rispetto al 31 del 2002. La classifica dei Paesi europei dove le donazioni sono più popolari vede in testa l'Austria, con il 66 percento della popolazione, seguita da Francia (52), Grecia e Cipro (51). Fanalini di coda: Svezia (30), Malta (29), Polonia (25), Italia (23) e Portogallo (22). Sempre stando alle statistiche, gli uomini europei donano più delle donne (44 percento contro il 31 dei dati al femminile). La percentuale cresce, poi, fra le persone istruite e purtroppo scende fra i giovani.

E’ bene ricordare a questo punto come funzionino le donazioni di sangue. Innanzitutto, sono volontarie e non retribuite. Lo stabilisce la direttiva comunitaria del 2002, al fine di "contribuire a parametri elevati di sicurezza... e quindi alla protezione della salute umana". Ventiquattro Paesi dell'Ue, fra cui l'Italia, forniscono incentivi ai donatori di sangue intero (22 a quelli di emocomponenti) come "spuntini, piccoli omaggi... congedi speciali per chi lavora (nel settore pubblico) e rimborso delle spese di viaggio". In genere la raccolta di sangue intero e plasma viene effettuata da enti pubblici o senza scopo di lucro, mentre Austria, Finlandia, Germania e Lituania, ricorrono al settore privato o a sistemi misti.

In Italia è l'Avis a occuparsi delle donazioni. In Ue e resto del mondo sono 62 i Paesi dove l'approvvigionamento di sangue si basa su un sistema di donazione volontaria e gratuita. Un dato cresciuto di oltre il 50 percento negli ultimi dieci anni. Anche a livello mondiale gli uomini si confermano i maggiori donatori: ben il 70 percento, secondo gli ultimi dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Mentre, per quanto riguarda l'età, sono più giovani i donatori dei Paesi in via di sviluppo che quelli dei paesi ricchi.

 Redazione

 

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  Commenti dei Lettori:

-- 21/06/2011 -- 19:35:44 -- Luigi

In Italia non è solo l'AVIS ad occuparsi della donazione del sangue, ci sono anche altre associazioni tra le quali FRATRES, presente proprio nel Gargano con diversi Gruppi tra i quali quello di VIESTE che raccoglie ogni anno oltre 1100 unità di sangue ed emocomponenti.

 
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