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21/11/2010

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LA BEFFA DOPO IL DANNO

Clicca per Ingrandire Mercoledì 17 novembre, ventuno sindaci di Capitanata hanno sottoscritto e inviato alla Regione Puglia un documento unitario per richiedere un incontro urgente a Dario Stefàno. Dall’assessore all’Agricoltura e alle Politiche Forestali della Regione Puglia, infatti, è giunta comunicazione alle Amministrazioni comunali di una pesante e ingiustificata rideterminazione del quadro di interventi previsti nell’ambito di alcune misure relative ai bandi del PSR (Piano di Sviluppo Rurale) 2007-2013. Una rideterminazione che contraddice quanto previsto nei relativi bandi e, cambiando le regole in corso, impone ai Comuni un insostenibile, imprevisto e ingiustificato aggravio delle spese. Di seguito il testo del documento.

“Gentile Assessore,
con riferimento alle graduatorie PSR Puglia 2007-2013 relative alle misure 122 (azioni 1 e 2) e 227 (azioni 1 e 3), e alle comunicazioni che stanno pervenendo in questi giorni, con viva preoccupazione siamo costretti, nostro malgrado, a evidenziare che le rideterminazioni del quadro economico degli interventi, dopo aver ridimensionato in maniera ingiustificata gli interventi proposti, hanno addirittura escluso dalle spese ammissibili quelle relative all’Iva.

“Tale circostanza, oltre a rappresentare un’evidente contraddizione con quanto stabilito dai bandi, ossia il finanziamento del 100 percento delle spese ammissibili, costituisce un ingiusto e palese pregiudizio per i nostri Comuni, specie in questo articolare contesto di crisi economica.

“Tutte le Amministrazioni interessate, infatti, in ossequio a quanto previsto nei bandi e nell’Accordo Stato-Regioni del 22 luglio 2009, non hanno destinato alcuna voce di bilancio a copertura dell’Iva né, in questa fase, sono nella possibilità di recuperarla, stante le note difficoltà di bilancio e l’imminente scadenza del termine di legge previsto per eventuali assestamenti.

“E’ di tutta evidenza che persistere nel tentativo di scaricare in capo ai nostri Comuni tutti i consistenti oneri relativi all’Iva, peraltro in maniera del tutto inaspettata e improvvisa, ci obbligherebbe alla rinuncia del finanziamento con l’imperdonabile perdita di un’importante occasione di sviluppo per le nostre aree e gravissime, quanto inevitabili, conseguenze in termini di mancata riqualificazione ambientale del territorio.

“Per tutti questi motivi, Le chiediamo un incontro urgente per affrontare in tempo utile tale incresciosa situazione e scongiurare l’ennesimo scippo ai danni dei piccoli Comuni dei Monti Dauni. Confidando nella Sua sensibilità e disponibilità, restiamo fiduciosi in attesa di riscontri.”

Il documento è firmato dai sindaci di: Pietramontecorvino, Orsara di Puglia, Biccari, Castelluccio Valmaggiore, Volturino, Volturara Appula, Celenza Valfortore, Castelnuovo della Daunia, Carlantino, Roseto Valfortore, Panni, Celle San Vito, Deliceto, San Marco la Catola, Faeto, Volturino, Motta Montecorvino, Alberona, Lucera, Bovino e Accadia.



 Uff. Stampa Comune Pietramontecorvino

 

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