Testa

 Oggi è :  16/02/2019

Benvenuto  nel Giornale

CERCA GLI ARTICOLI :

  

Testo scorrevole
Sx

  L'ARTICOLO

17/10/2010

Dimensione carattere normale  Ingrandisci dimensione carattere  Ingrandisci dimensione carattere

Segnala

NEL RISPETTO DEL PASSATO E DELLA STORIA

Clicca per Ingrandire Affidati i lavori per riqualificare un'ampia zona del Centro Storico di San Giovanni Rotondo (foto del titolo; ndr). Si attende ora soltanto l'apertura dei cantieri per riqualificare la zona "alta": piazza De Mattias, pavimentazione e sottoservizi del borgo antico, recupero della chiesa di Santa Maria Maddalena destinata a diventare la ‘Casa delle Culture’ (foto 1-2 sotto). "Crediamo - afferma il sindaco Gennaro Giuliani - che la qualità sia l'elemento sul quale puntare per garantire un futuro alla nostra storia".

Entra dunque nella fase esecutiva il progetto redatto dal settore Urbanistica del locale Comune, a firma del dirigente Modesto De Angelis, architetto, al quale è stato affidato il compito di riqualificare la zona non soltanto da un punto di vista funzionale ma anche estetico. "Gli interventi - spiega - prevedono la sistemazione della pavimentazione, restaurando dove possibile le basole originali e integrandole con nuove dove siano mancanti (foto 3). Ma anche l'eliminazione di materiali aggiunti come asfalto e cemento, approfittando per migliorare i servizi della fogna bianca, nera, luce e gas.

"Presumiamo - continua - che i cantieri opereranno per circa un anno e mezzo perché l'intervento è davvero significativo e richiede attenzione e sensibilità. Non si tratta soltanto di ripristinare le chianche nelle vie del borgo e in piazza De Mattias, ma di recuperare memorie, disegni e strutture importantissime come il primo ospedale di Padre Pio e la chiesa di Santa Maria Maddalena".

Giuliani non nasconde la soddisfazione di vedere iniziare un percorso di piena rivalutazione della parte antica della Città, sulla quale "per la prima volta si interviene in maniera organica e con una visione di lungo periodo". Ai lavori che vanno a iniziare, il primo cittadino aggiunge previsioni di grande suggestione. "Immaginiamo - osserva - cosa possa significare avere uno spazio espositivo così importante nel cuore del Centro Storico: un luogo dove valorizzare i nostri talenti, ospitare intelletti e sensibilità da tutto il mondo, aumentare la socialità. Ma anche un luogo in cui far incontrare le diverse generazioni di sangiovannesi, con opportunità per tutti, giovani e anziani.

"L'idea di una 'Casa delle Culture' - aggiunge - è già appagante in sé, per i contenuti ideali e le prospettive che disegna. Andrà a colmare un vuoto non soltanto di spazi espositivi ma di contenuti e animazione culturale, con nuove opportunità di contaminazione e quindi di arricchimento intellettuale per residenti e ospiti". Ed è proprio sugli ospiti che ricadono le conclusioni di Giuliani. "Gli interventi nel borgo antico - sottolinea infatti - saranno preceduti da una serie di azioni volte a consentire la massima fruizione turistica dell'intero centro storico. Sono allo studio misure per pedonalizzare ampie zone, aumentare la sicurezza, migliorare la gestione dei parcheggi per i residenti lungo Corso Matteotti e più in generale lungo Piazza Europa.

“E se la Regione - conclude - saprà riconoscere le progettazioni che abbiamo articolato in funzione dei finanziamenti Poin potremo anche realizzare percorsi che colleghino definitivamente la zona Sacra col cuore della nostra Città, aumentando i flussi e riuscendo a rianimare economicamente e socialmente, non solo culturalmente, l'intera zona".


 Ufficio Stampa Comune San Giovanni Rotondo

 

Dimensione carattere normale  Ingrandisci dimensione carattere  Ingrandisci dimensione carattere

Segnala

 

 
 

  Commenti dei Lettori:

-- 25/10/2010 -- 16:18:07 -- Gian Franco

E' davvero molto tempo che auspico un intervento come quello sopra descritto,quindi onore al sindaco G.Giuliani e al suo "crediamo che la qualità sia l'elemento sul quale puntare per garantire un futuro all ns.storia".A questo punto vorrei far presente a lui ed all'arch. M.De Angelis la possibilità di interventi anche radicali per le pavimentazioni stradali che una volta fatti difficilmente dovranno essere ripetuti in quanto,tra l'altro,oltre a mantenere integre le pavimentazioni originali,rispettandone la storia,si interconnettono facilmente con i sottoservizi evitando per il futuro interventi invasivi,rendendo facili ed economiche le manutenzioni e agevolando la ricostituzione di una vivibilità sempre maggiore. Mi è grata l'occasione per sottoporre alla Vs.attenzione il sito GIMAS:www.sistemagimas.it Cordialità, Gian Franco Mascoli info@sistemagimas.it

 
Dx
 

ACCESSO AREA UTENTI

 

 Username

Password

 

Area Privata

Logout >>

 

     IL SONDAGGIO

 
 

VIDEO DELLA SETTIMANA

ESTATE E SANITA

 

STATISTICHE .....

Utenti on line: 739

 
 
Inferiore

powered by Elia Tavaglione

Copyright © 2008 new PUNTO DI STELLA Registrazione Tribunale n. 137 del 27/11/2008.

Tutti i diritti riservati.