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02/10/2010

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ECCELLENZE GARGANICHE IN TERRA “STRANIERA”

Clicca per Ingrandire L’11 ottobre, nella Sala Piatti di Via S.Salvatore in Bergamo Alta alle 21 (ingresso libero), l’Estudiantina Ensemble Bergamo, orchestra di mandolini e chitarre diretta dal peschiciano doc Pietro Ragni presenta la 1ª Edizione della rassegna musicale intitolata “I lunedì dell’Estudiantina”. La rassegna intende mettere in evidenza il mandolino e il repertorio a esso collegato, con un’attenzione particolare agli autori bergamaschi che hanno scritto per questo strumento.

Vuole far dialogare, inoltre, il mondo accademico con l’amatoriale, entrambi chiamati a condividere un’esperienza artistica che non rinunci alla qualità delle proposte musicali. I Lunedì dell’Estudiantina vedono la fattiva collaborazione fra l’associazione Estudiantina Ensemble Bergamo, la Fondazione e gli Amici della Mia, l’Istituto Superiore di Studi Musicali Donizetti e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo.

“Come si evince dalle note storiche (leggi in calce; ndr) - spiega Pietro Ragni, - l’Estudiantina Bergamasca si occupò di fare orchestra, organizzare eventi musicali e anche diffondere e divulgare l’arte mandolinistica, attraverso corsi di strumento a pizzico e a plettro. Ma è soprattutto l’aspetto amatoriale (di chi ha passione per la musica) che traspare dall’esperienza della storica E.B., lo stesso che anima il nostro progetto musicale, didattico e concertistico”.


NOTE STORICHE (di Ugo Orlandi) = A Bergamo, come in numerose città dell’Italia del nord, preesisteva, almeno già dal secolo 17.mo, una pratica mandolinistica anche immortalata, nella sua moltitudine di strumenti a pizzico, dai pittori seicenteschi Baschenis e Bettera nelle loro mirabili nature morte.

Accanto alla tradizione di matrice classica e colta rappresentata da autori quali Giacomo Vegini (attivo a Parigi nel ’700) e Giulio Gaudenzi, era assai diffusa una pratica popolare, riferita alla “commedia dell’arte”, con la figura dello Zanni (Gianni), sfociata poi nelle celebri maschere di Brighella e Arlecchino, eredi degli Zanni rinascimentali. Entrambi sono i servi della commedia dell'arte ed entrambi sono nati a Bergamo. Brighella però ci tiene a precisare, ovviamente, che lui è di Bergamo alta, mentre Arlecchino è di Bergamo bassa.

Tutto ciò accadde, e ancora oggi accade, con l’E.B., l’Estudiantina Bergamasca, rinata oggi come “Estudiantina Ensemble Bergamo”. Sotto il nome di Estudiantina, un prestito letterario iberico (da estudiantes = studenti), troviamo numerosi gruppi musicali formati da strumenti a corde pizzicate, inizialmente come ensemble spontanei o estemporanei e poi ben presto trasformati in vere e proprie associazioni, quasi sempre mantenendo la tradizione amatoriale, diffusi in tutta l’Europa fra ’800 e ’900.

Grazie anche al suo direttore Eugenio Giudici seppe in breve tempo crescere, sia culturalmente sia artisticamente, soppiantando e inglobando i gruppi precedenti: Circolo Mandolinistico Donizetti (1894) dir. A. Sukentruk e subito dopo M. Tarenghi (1897); Società Mandolinistica Mariton (1895) dir. Tulli; “Stella Polare” (1907). Anche in campo nazionale l’E.B. si rivela sempre più come una delle realtà di qualità indiscussa, arrivando a organizzare concorsi internazionali di esecuzione e composizione (Bergamo 1912, 1926, 1928), rassegne concertistiche con illustri solisti (E. Rocco, 1911; S. Ranieri; B. Terzi; A. Segovia, 1926; N. Catania, 1950).

ESTUDIANTINA ENSEMBLE BERGAMO = L’Orchestra di Mandolini e Chitarre, ri-nata nel giugno 2008 sotto la direzione di Pietro Ragni, ha l’obiettivo di riproporre e far conoscere al pubblico non solo bergamasco repertori, strumenti e complessi strumentali che in varie formazioni utilizzano gli strumenti a corde pizzicate, senza preclusioni di genere musicale. E’ un’orchestra amatoriale, la cui partecipazione è libera, i suoi programmi comprendono brani del repertorio originale della vecchia Estudiantina alternati a composizioni barocche e contemporanee.

Ha registrato con l’orchestra “Città di Brescia” un doppio cd presentato in aprile 2010 e celebra il centenario dalla nascita della storica Estudiantina Bergamasca (1910-2010). Da due anni ha istituito un corso di mandolino, liuto e chitarra in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Muzio”. www.estudiantinabergamo.it/.



IL PROGRAMMA
Salomone Rossi (Mantova 1570 - 1630)
LA BERGAMASCA (Trascrizione C. Mandonico)
Amadeo Amadei (1866 - 1935)
“Alla Estudiantina Bergamasca per caro ricordo - 1927”
CANZONE ANDALUSA
Eugenio Giudici (Bergamo 1874 - 1949)
MADRIGALE per mandoloncello e orchestra (mandoloncello: Mario Rota)
Emanuele Mandelli (Morengo 1891 - 1970)
VILLOTTA MADRILENA
Bruno Szordikowski (Germania 1944)
PLANXTY O’CAROLAN Irish Suite per orchestra, flauto e percussioni
Intro (Adagio) - Lannigan’s ball (Allegro) - Planxty Maguire (Moderato)
The wind from the south (Andante) - The Princess Royal (Allegro) - Down by Sally’s Garden (Andante)
Irish Washerwoman Jig
Emanuele Barbella (Napoli 1718 - 1777)
CONCERTO IN RE MAGGIORE per mandolino e orchestra (mandolino: Marina Ferrari, chitarra barocca: Michele Guadalupi, violoncello: Marco Roggeri) - Allegro ma non presto - Andantino - Allegro
Angelo Bettinelli (Treviglio 1878 - Milano 1953)
PETITE GAVOTTE
NOTTE SENZA LUNA
Claudio Mandonico (Brescia 1957)
MUSIC FOR PLAY: Entrata - Canzona - Ritmico

 Comunicato

 

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