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02/05/2010

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SIAMO TUTTI SULLA STESSA ARCA

Clicca per Ingrandire “Per la Capitanata la ricorrenza avrà un valore straordinario. - ha dichiarato Matteo Orsino, consigliere Wwf Puglia. - L’Oasi Lago Salso, infatti, partecipa a tale evento per la prima volta dopo il suo recente ingresso nella rete delle Aree Protette dell’Associazione. Con la sua acquisizione si porta a oltre 3mila ettari la superficie di natura pugliese protetta dal Wwf. Le altre 5 Oasi gestite in Puglia sono Torre Guaceto in provincia di Brindisi, Le Cesine in provincia di Lecce, Monte Sant'Elia e Palude la Vela nel territorio di Taranto e Il Rifugio in quello di Bari”.

Nelle tre domeniche dal 9 al 23 maggio vi sarà l’apertura gratuita straordinaria delle Oasi. In questo mese sono previste moltissime attività per grandi e piccoli: si esploreranno boschi, fiumi e radure, si costruiranno nidi, si fotograferanno fiori e farfalle, si libereranno rapaci e tartarughe marine curati nei Centri di recupero, si faranno percorsi sensoriali di giorno e di notte. E poi spettacoli, concerti di musiche tradizionali, mostre, pic-nic...

Oggi, dopo più di quaranta anni, le Oasi Wwf sono oltre 100 piccoli e grandi paradisi naturalistici, proteggono oltre 30mila ettari di territorio e sono visitate annualmente da più di 500mila persone. La Festa delle Oasi 2010 coincide con l’Anno della Biodiversità, ovvero l’insieme degli esseri viventi, animali e vegetali, che popolano il nostro Pianeta nella loro multiforme varietà. Senza un alto numero di specie vegetali e animali e senza un’alta varietà di ambienti le possibilità che la vita sulla Terra continui nelle ere future non è assolutamente garantita.

Per Carlo Fierro, presidente Wwf Foggia, “ogni Oasi ha una storia da raccontare, ha ‘buone notizie’ da darci, piccoli passi in difesa della biodiversità. L’Oasi di Lago Salso recentemente ne ha raccontate due bellissime. La liberazione di un rarissimo falco pellegrino siberiano che era stato raccolto e poi curato perché, purtroppo, ferito a un’ala. Il rilascio di 50 falchi grillai nell’ambito di un’attività di ripopolamento di questo prezioso rapace condotta dal Centro Studi Naturalistici. La perdita di biodiversità ci riguarda tutti. Le Oasi sono la prova che difendere la biodiversità è possibile. Ai cittadini chiediamo di venire a vedere come e di aiutarci a continuare”.


NB. Le guide - grazie a un finanziamento del Laboratorio di Educazione Ambientale della Provincia di Foggia - accompagneranno fino al 30 maggio gruppi di visitatori composti da almeno 15 persone in un'escursione di circa due ore, lungo i sentieri dell'Oasi. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione e occorre munirsi di un abbigliamento “a cipolla” adatto alle condizioni meteo, cappellino, borraccia, zainetto e scarpe da trekking impermeabili.

 Wwf Foggia

 

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