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18/01/2010

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DAL LETAME NASCONO I FIORI

Clicca per Ingrandire La Comunità terapeutica di riabilitazione psichiatrica “Oasi” di Vico del Gargano, in collaborazione con l’Associazione Culturale Carpino Folk Festival, organizza “RIFIUTÀTI”: laboratorio per la costruzione di strumenti musicali riutilizzando oggetti e materiali destinati a essere scartati e buttati via. Il progetto “RIFIUTÀTI” nasce dall’esigenza di prevenire il disagio e dalla necessità di lotta allo stigma (marchio, segno distintivo in riferimento alla disapprovazione sociale di alcune caratteristiche personali: ndr), richiamando l’attenzione e l’impegno dell’intera collettività, delle istituzioni, della società e dei singoli cittadini sulla malattia mentale e sul disagio psicologico, attraverso l’organizzazione di saggi, dimostrazioni, mostre e documentazioni fotografiche, tecniche, storiche e geografiche per ogni strumento.

In un percorso terapeutico riabilitativo, gli obiettivi che il laboratorio intende raggiungere sono diversi: favorire, con la lavorazione di materiali poveri, lo sviluppo della creatività degli utenti; accrescere la loro abilità manuale e la fiducia nelle proprie capacità; contribuire alla diffusione di una pratica concreta di riuso e riciclaggio di oggetti e materiali, che rappresenta il primo passo per il sorgere di un atteggiamento attento e responsabile verso le sempre più attuali questioni dell'ecologia e del rispetto per l'ambiente. Infine si vuole far in modo che gli utenti possano avere una prima conoscenza degli strumenti musicali e imparino a riconoscerli dal timbro, dalla forma e dal modo in cui vengono suonati.

Il laboratorio di costruzione degli oggetti sonori offre inoltre molti spunti all'attività interdisciplinare: oltre alla musica il corso coinvolge anche l'educazione artistica (gli strumenti, infatti, potranno essere dipinti o decorati), ma anche la storia e la geografia, perché di ogni strumento sarà indicato il paese di provenienza e il periodo in cui è nato.

La Comunità “Oasi” è una struttura residenziale di riabilitazione psichiatrica, rivolta a persone con disturbi mentali e comportamentali per le quali si ritiene necessario un sostegno nel percorso di autonomia, inserimento o reinserimento sociale. Offre ospitalità e assistenza a un nucleo di convivenza di tipo familiare a carattere temporaneo, composto da un numero di circa 14 utenti, inviati dal Dipartimento di Salute Mentale della ASL di Foggia.

“RIFIUTÀTI” è un progetto dell’Associazione culturale Carpino Folk Festival che intende così allargare il proprio ambito di azione sul territorio anche a collaborazioni con istituzioni, quali le Comunità terapeutiche per la riabilitazione psichiatrica, che possono sembrare luoghi di chiusura e abbandono della personalità umana ma che invece rappresentano una grande opportunità di crescita per tutti gli operatori del settore culturale. Il progetto rappresenta una nuova sfida per l’Associazione, che con entusiasmo ha accettato l’invito della Comunità terapeutica “Oasi” di Vico del Gargano a una collaborazione per offrire ai propri ospiti nuove attività formative ed esperienze riabilitative.

L’Associazione culturale Carpino Folk Festival, nata nel 1996, oltre a curare l’organizzazione del Festival omonimo, giunto alla quindicesima edizione, promuove un complesso progetto di tutela del patrimonio artistico culturale della musica popolare del Gargano. Proprio dalla decennale esperienza nel settore della cultura e dello spettacolo non solo musicale (decine i progetti attuati e le collaborazioni sia con enti pubblici che privati), l’Associazione ha tratto spunto per il progetto “RIFIUTÀTI”. Per entrare nel circuito primordiale della musica quale strumento di comunicazione universale, condividere un percorso di crescita personale e di gruppo, intuire la magia di far nascere dalle proprie mani un oggetto che “si esprima”, che suoni, non serve altro che uscire, guardarsi intorno, chinarsi a raccogliere un RIFIUTO, modellarlo e aspettare che da esso nasca la vita.

E pertanto, persone in un certo senso RIFIUTATE dal mondo, possono scoprire che, anche dai rifiuti, possono nascere magia e meraviglia. E come poetava Fabrizio De Andrè: “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”.

 Direzione Artistica CFF

 

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