Testa

 Oggi è :  13/11/2019

Benvenuto  nel Giornale

CERCA GLI ARTICOLI :

  

Testo scorrevole
Sx

  L'ARTICOLO

09/07/2009

Dimensione carattere normale  Ingrandisci dimensione carattere  Ingrandisci dimensione carattere

Segnala

IL TRIALOGO DI FESTAMBIENTESUD

Clicca per Ingrandire Il progetto Trialogo è un festival itinerante che vedrà, oltre a quella di Monte Sant’Angelo, solo altre due date: Palermo e Milano. Gli artisti di Trialogo Festival, infatti, saranno gli ospiti di rilievo della serata inaugurale di FestambienteSud, promossa da Legambiente nell’ambito del Consorzio 5FSS, mercoledì 22 luglio alle 21,30 in Piazza De Galganis. “La scelta di aprire FestambienteSud con il Trialogo nasce da due esigenze diverse: l’idea di una cultura vero linguaggio universale che accomuna e non divide, e la straordinaria qualità dei musicisti, tra i quali spiccano vere e proprie leggende viventi del panorama musicale mondiale”: così Franco Salcuni, direttore di FestambienteSud.

Tra i grandi maestri anche Sainkho Namtchylak, straordinaria interprete della tradizionale vocalità asiatica, Bob Rutman, inventore di vere e proprie sculture sonore, e Joe Legwabe (percussionista sudafricano, impegnato nella battaglia contro l’apartheid, che ha collaborato con i più grandi musicisti al mondo), Omar Bandinu, fondatore dei Tenores di Bitti, Amelia Cuni, musicista indiana specialista in bordoni e Yuval Avital, chitarrista israeliano direttore artistico del Trialogo festival. Gli artisti, provenienti da tutto il mondo, si danno appuntamento per creare un’opera inedita, capace di riunire tradizione e innovazione. I sei musicisti vengono da Paesi lontani e da tradizioni diverse, non parlano la stessa lingua e non condividono lo stesso percorso musicale. Attraverso Trialogo, intraprenderanno un viaggio completamente nuovo che li porterà a riscoprire e reinventare la propria arte e la propria musica.

Gli spettacoli del Trialogo saranno preceduti da un’intensa settimana di creazione nella quale cultura, ritmo e musica dei sei artisti si fonderanno creando sonorità completamente nuove. Il progetto rappresenta una grande sfida per i maestri invitati: per la prima volta verrà loro chiesto non solo di esibirsi nei virtuosismi della propria arte, ma anche di creare tra loro, in pochi giorni, un dialogo e una sinergia capace di dare alla luce una vera e propria opera d’arte.


BREVI CENNI SUGLI ARTISTI

OMAR BANDINU: fondatore e componente dei “Tenores di Bitti”, testimone del tradizionale canto sardo riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.

SAINKHO NAMTCHYLAK: ha coniugato in gran parte delle sue esperienze musicali ricerca folclorica e sperimentazione. Esponente di spicco del canto diatonico della regione di Tuva, Mongolia.

AMELIA CUNI: ha studiato in India per un decennio la musica dhrupad da noti maestri. Artista capace di coniugare la musica tradizionale indiana con la musica contemporanea e sperimentale mondiale. I suoi progetti includono la produzione di performance e CD dei 18 MICROTONAL RAGAS dai SONG BOOKS di John Cage (1970) e collaborazioni con Terry Riley e il KRONOS QUARTET.

BOB RUTMAN: nato nel 1932 a Berlino, vissuto prevalentemente negli Usa, pittore distintosi nel filone dell'espressionismo astratto, è il padre di The Steel Cello e Bow Chime, creati nei tardi anni Sessanta, opere d’arte sonora apprezzate dai maggiori musei d’arte del mondo come il MoMA di New York. Ha collaborato coi più famosi artisti performativi e direttori, tra i quali Robert Wilson, Merce Cunningham e Peter Sellars.

JOE LEGWABE: percussionista di grande maestria ha collaborato con grandi solisti africani e occidentali - tra cui Hugh Masekela, Ayub Ogada, Paul Young, Philp Bent e altri - e ha ricoperto il ruolo di solista in alcuni tra i principali gruppi musicali, quali: Ladysmith Black Mambazo, The Master Drummers Of Africa, Uzambezi, Aabutho, Lester Bowie & The Art Ensemble Of Chicago, The Temple Of Sound.

YUVAL AVITAL: nato a Gerusalemme (Israele, 1977), compositore, direttore di progetti multimediali e policulturali, chitarrista classico. Fondatore e direttore di Magà global arts. Dal 2008 è artista in residenza presso AGON, con progetti che coinvolgono musicisti e artisti provenienti da tutto il mondo nella creazione di opere multimediali e policulturali, seguendo la propria vocazione internazionale fondata sul dialogo tra popoli e culture, tradizione e innovazione. Direttore e ideatore del Festival, attraverso la musica della sua chitarra mira a creare ponti tra antico e contemporaneo, tra Oriente e Occidente, tra semplice e complesso.

LA SCHEDA DI FESTAMBIENTESUD: eco festival delle questioni meridionali, è giunto alla quinta edizione. E’ socio fondatore del consorzio 5FSS e fa parte della rete dei festival di Legambiente Festambientenet. Promosso dalla direzione nazionale di Legambiente, gode di sostegno da parte di istituzioni e sponsor privati ed è organizzato dal circolo Legambiente Festambientesud di Monte Sant’Angelo.


Per info: http://www.facebook.com/l/;www.festambientesud.it - telefax: +39 0884.56.55.33 - info@festambientesud.it - FestAmbienteSud, ecofestival delle questioni meridionali, Festival nazionale di Legambiente per il Sud Italia - Monte Sant’Angelo (Fg)

 Comunicato stampa

 

Dimensione carattere normale  Ingrandisci dimensione carattere  Ingrandisci dimensione carattere

Segnala

 

 
 

  Commenti dei Lettori:

 
Dx
 

ACCESSO AREA UTENTI

 

 Username

Password

 

Area Privata

Logout >>

 

     IL SONDAGGIO

 
 

VIDEO DELLA SETTIMANA

ESTATE E SANITA

 

STATISTICHE .....

Utenti on line: 538

 
 
Inferiore

powered by Elia Tavaglione

Copyright © 2008 new PUNTO DI STELLA Registrazione Tribunale n. 137 del 27/11/2008.

Tutti i diritti riservati.