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29/06/2009

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IL GARGANO SVELA BELLEZZE SEGRETE E PREZIOSI TESORI

Clicca per Ingrandire Il promontorio del Gargano, pur essendo una delle prime terre emerse in tutta Italia, fino a non molto tempo fa era costituito da un inaccessibile e misterioso gruppo di montagne circondate da zone paludose e inabitabili. Arroccato nel suo isolamento viveva una vita stenta e piena di lotte continue con la sua terra arida e brulla che favorì localismi in grado di rallentare il sano e fisiologico sviluppo economico. Questo aspetto selvaggio e primitivo e la mancanza di facili vie di comunicazione tennero lontano i viaggiatori e resero i commerci umani e culturali molto radi e casuali, ma allo stesso tempo permisero agli abitanti di coltivare le proprie tradizioni e i propri miti, tramandati oralmente da generazione in generazione, come fonti esclusive della propria maturazione civile e culturale.

Il Gargano, la terra sperduta che fino a poco tempo fa pochi sentivano nominare, la terra delle selve, dei giardini, degli aranceti e dei limoni, la terra della chitarra battente e della tarantella, la terra schiva, refrattaria a confidenze, che spesso nasconde il meglio di sé sotto coltri di pudore primitivo, col Carpino Folk Festival svela le sue bellezze segrete e i suoi più preziosi tesori.

Arrivato alla XIV edizione, il festival della musica popolare e delle sue contaminazioni, promosso dagli Assessorati al Mediterraneo e al Turismo della Regione Puglia, dalla Provincia di Foggia, dal Comune di Carpino, dal Parco Nazionale del Gargano e organizzato, nell’ambito del Five Festival Sud System, dall'Associazione Culturale Carpino Folk Festival in collaborazione con l'Azienda di Promozione Turistica di Foggia e la Fondazione Banca del Monte Domenico Siniscalco Ceci di Foggia, è senza dubbio il primo evento internazionale per promuovere la tutela delle ricchezze culturali immateriali.

Col Carpino Folk Festival le tradizioni musicali del Sud Italia non sono più una reliquia culturale di cattivo gusto, ma tesori che raccontano l'evoluzione di una civiltà e collegano il passato al presente. Da quando, nel 1996, fu inaugurata la prima edizione, al Carpino Folk Festival si sono esibiti i più grandi Cantori della tradizione e gli Artisti italiani della riproposta, e come da formula collaudata, nonostante la crisi economica mondiale, la rassegna di quest’anno sarà ricca e densa di musica popolare, eventi e progetti speciali.

Simone Cristicchi e il Coro dei Minatori di Santa Fiora apriranno giovedi 6 agosto in Piazza del Popolo la sezione dei concerti del Carpino Folk Festival 2009. Uno straordinario progetto speciale che verrà presentato in esclusiva in Puglia. “Come il manicomio, la miniera è un’istituzione totalizzante” ha dichiarato il cantante che due anni fa vinse il Festival di Sanremo proprio con una canzone dedicata al disagio mentale.

“Si tratta di mantenere viva una memoria – afferma Luciano Castelluccia, direttore artistico - e il festival, che si occupa con grande successo di pubblico e di critica, delle culture popolari e delle contaminazioni musicali vuole quest’anno partire con uno spettacolo legato alla Maremma, al Monte Amiata e alle sue tradizioni”.

Sette le date di un festival che si snoderà nel piccolo Comune del Gargano ogni sera, fino a notte fonda dal 2 all’8 agosto. Molti i gruppi, per un totale che supera i 150 musicisti impegnati a coniugare innovazione e tradizione. Ancora tre i laboratori didattici per giovani musicisti che arrivano a Carpino da tutta l’Italia e anche dall’estero, e poi progetti speciali, produzioni originali del festival, un concorso fotografico, una serata omaggio per i grandi artisti italiani, un convegno nazionale in collaborazione con l’Archivio delle Musiche di Tradizione della Puglia, proiezioni cinematografiche e presentazioni editoriali.

E poi “La Notte di Chi Ruba Donne” coi concerti della tradizione e l'esibizione dei Cantori di Carpino - che chiuderà come sempre la rassegna - accompagnati quest'anno da due grandi artisti: Teresa De Sio e Giovanni Mauriello, che insieme a loro stanno preparando un progetto tutto incentrato sul ritmo della Puglia Garganica.


info@carpinofolkfestival - www.carpinofolkfestival.com

  Ufficio Stampa Carpino Folk Festival

 

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