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01/06/2009

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“SONO PRONTA…”

Clicca per Ingrandire La mano finalmente non trema più.

Mi guardo intorno: la camera è perfetta. Tutto al suo posto, ogni singolo oggetto mantiene la propria posizione e garantisce la propria funzione. Ripercorro con occhi falsamente attoniti ogni particolare, dalla porta ai quadri, dall'angolo del battiscopa fin su al soffitto, le tende, i vetri del balcone che sembrano non dividermi dal mondo. E poi di nuovo: il tavolino… le poltrone… i libri… Le foto incorniciate!

Lo sguardo non sfiora, “tocca” tutto ciò che è visibile nella camera, ma il pensiero in totale asincronia a tratti ripercorre invece la mia esistenza: l'infanzia, la famiglia, gli amici, il lavoro e poi episodi che nella vita mi hanno formata, fatta crescere, le gioie, sì anche le gioie, ma indugia soprattutto sulle delusioni, sulle aspettative mancate, su questo senso di inadeguatezza, di non riuscire a trovare con tutto il resto il mio posto, il mio ruolo.

Sono stanca, non ho l'energia necessaria per affrontare il nuovo giorno, che si presenta puntuale e pretende di essere vissuto. Il mio corpo è accuratamente lavato, i capelli morbidi e setosi scivolano con leggerezza sulle spalle. Sono pronta. Indosso biancheria nuova e vestiti meticolosamente lavati e stirati. La mano non trema. Sicura raccoglie in una manciata parte delle pastiglie che pazientemente, a una a una, ho sfilato dai blisters. Me ne riempio la bocca e afferro, sempre senza tentennamenti, il bicchiere d'acqua pronto accanto a me. I primi due sorsi, poi, a seguire, altre manciate, altri sorsi.

Esaurita l'acqua, non c'è niente altro da ingoiare, né pillole né ore di vita che sento non appartenermi più. Mi sdraio sul divano, come ho fatto tante altre volte e come sembra farò ancora. Ho già guardato e rivisto tutto ciò che ritengo sia da guardare e rivedere, e così posso chiudere gli occhi. Ora posso chiuderli senza pensare… aspettando.

Scerbanenka

 Redazione

 

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  Commenti dei Lettori:

-- 03/06/2009 -- 18:05:54 -- Actarus

Terrificante! E lo dice uno che si tiene ben lontano dai prodotti di sintesi... Grande Sherbanenka! In poche righe riesci a trasmetterci tutta la forza dei momenti terrificanti che racconti... Appuntamento imperdibile di ogni inizio mese!!!

 
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