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21/03/2009

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BUFERA GIUDIZIARIA SULLA MYAIR

Clicca per Ingrandire Una bufera giudiziaria si è abbattuta sulla compagnia aerea low cost Myair.com, che opera anche a Bari, con ben nove voli, e a Foggia. Nelle sue sedi si sono presentati per una serie di perquisizioni gli uomini della Gdf. L’ipotesi è quella di reati fallimentari e tributari, fra cui il mancato versamento all’Erario di imposte e contributi previdenziali per 18 milioni di euro. Otto gli indagati, fra cui l’ex ministro dei trasporti Carlo Bernini, numero uno di Myair, il suo vice Vincenzo Soddu, ex comandante delle Frecce Tricolori ed ex amministratore delegato di Volare, e l’ex arbitro di calcio Luigi Agnolin.

Perquisizioni e sequestri di documentazioni sono scattati giovedì nella sede di MyAir, a Torri di Quartesolo (Vicenza), e nelle abitazioni degli amministratori della compagnia. Bancarotta, ricorso abusivo al credito e omesso versamento di Iva, imposte dirette e contributi previdenziali, a partire dal 2006 sono le ipotesi di reato sulle quali sta lavorando la procura di Vicenza. L’inchiesta è coordinata dallo stesso procuratore capo, Ivano Nelson Salvarani. Myair.com è il nocciolo operativo del gruppo che fa capo alla Flyholding spa.

“I sintomi di insolvenza sono gravi - ha detto Salvarani - e sono quantificabili in 18-20 milioni di euro solo nei confronti dell’erario dello Stato. Ma ci sono debiti anche nei confronti di Stati esteri come Francia e Spagna, dove la compagnia aerea si trova a operare, con i fornitori di carburanti, gli aeroporti dove si appoggia la flotta e le aziende di leasing che hanno la proprietà degli aeromobili”. Secondo il magistrato, la spinta che muove l’azione della procura e della polizia giudiziaria in casi come quello di Myair “è la necessità di bloccare l’effetto negativo che, a cascata, si riverbera su tutti i creditori e sul sistema economico, a fronte di una situazione di comprovata insolvenza”.

L'impostazione della procura è comunque prudente. Salvarani ha spiegato che al momento è stata contestata solo l’omessa richiesta di fallimento e l’abusivo ricorso al credito, “ma non escludiamo - ha aggiunto - che si possa aggravare o semplificare. Mi auguro che i responsabili di Myair possano ricapitalizzare la società, trovare nuovi fondi e proseguire l’attività”. Del resto se la Procura verificasse che l’insolvenza, già grave, è anche irreversibile - ha concluso il magistrato – “sarebbe essa stessa ad avanzare l'istanza di fallimento al tribunale”.

Per parte sua la MyAir dichiara in una nota che “avere debiti, in questo periodo, non è una vergogna" e puntualizza che le somme riferite “sono inferiori a quelle riportate”, mentre “l'Iva è sempre stata dichiarata".

 Redazione

 

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  Commenti dei Lettori:

-- 21/03/2009 -- 23:33:27 -- Fiorenzo

In un simile momento consiglio di restare calmi. E´meglio un aeroporto malfunzionante che qualcosa di ... Accettare quello che nelle nostre capacità (politiche?) può e deve essere la forza (capacita´politica) di un nuovo modo di pensare la P...tica.

 
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