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06/03/2009

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OO.RR DI FOGGIA E DISCARICA DI VIESTE: COME INTERVENIRE

Clicca per Ingrandire OO.RR. = “Il Policlinico foggiano (foto del titolo; ndr) ha raggiunto eccellenti risultati sul fronte dei servizi offerti alla popolazione, al punto da diventare un riferimento per l’intera Capitanata e i Comuni delle regioni confinanti, che la Regione Puglia deve consolidare con investimenti in strutture e, ancor più, risorse umane”. Lo afferma il segretario provinciale del Partito Democratico, Paolo Campo, esprimendo “qualche preoccupazione per un calo di attenzione verso questa fondamentale struttura”.

All’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Ospedali Riuniti” di Foggia, “sulla base di un protocollo d’intesa sottoscritto circa sei anni fa”, devono essere attivati 6 nuovi reparti: 4 universitari (Rianimazione, Cardiochirurgia, Centro Trapianti e Centro Grandi Ustionati) e 2 ospedalieri (Chirurgia vascolare e Oncologia). La premessa all’investimento strutturale è “l’adozione di una legge regionale che autorizzi l’incremento della pianta organica - prosegue Campo - così come formalmente richiesto dai vertici degli OORR”. Richiesta che, peraltro, rientra nel più generale tema dell’allineamento tra il policlinico foggiano e quello barese: nel primo operano 2.500 dipendenti per 1.100 posti letto; nell’altro ci sono 5.000 dipendenti per 1.400 posti letto.

Altro problema sollevato è quello della PET TAC: attrezzatura indispensabile per la diagnosi precoce di tumori, patologie cardiache e cerebrali. Con alle spalle l’esperienza della radioterapia, “la Regione Puglia deve compiere ogni sforzo per evitare che privati cittadini, animati da un positivo spirito di iniziativa e partecipazione, arrivino al punto di sostituirsi alle istituzioni, alimentando così il senso di sfiducia nei confronti della politica e di chi esercita il difficile e complesso mandato a governare”.

“La qualità dei servizi sanitari offerti è un fattore decisivo del benessere di una comunità, oltre a rappresentare uno dei principali banchi di prova del buon governo - conclude. - La Regione ha il dovere di garantire tanto l’uno che l’altro alle migliaia di cittadini che con fiducia si affidano agli Ospedali Riuniti di Foggia”.


DISCARICA = “Se davvero si vuole evitare che sul Gargano le spiagge siano sommerse dai sacchetti di immondizia la prossima estate, la Regione Puglia, nella persona del commissario per l’emergenza rifiuti, deve adoperarsi per attivare le procedure di commissariamento del Comune di Vieste”. È la “soluzione obbligata” indicata da Angelo Riccardi, consigliere regionale del PD, dopo che l’assessore regionale all’Ecologia, Michele Losappio, “ha, di fatto, bocciato il progetto di ampliamento della discarica viestana”.

La capacità di smaltimento dell’impianto (foto 1 sotto), che serve Vieste e altri 6 Comuni del Gargano, si è esaurita lo scorso 28 febbraio, “esattamente la data indicata dal sindaco nell’incontro istituzionale del 3 febbraio - riprende Riccardi, - quando annunciò la presentazione di un progetto per l’utilizzo di altre volumetrie; progetto che non è mai stato trasmesso in Provincia o in Regione”.

Da questi stessi Enti, l’Amministrazione comunale di Vieste ha poi ottenuto il via libera a sversare i RSU fino al 10 marzo: “Tempo concesso per l’elaborazione di questo ormai fantomatico progetto, trasformato dal Comune in un impraticabile ampliamento della discarica. Ampliamenti che, come noto a tutti tranne che alla sindaca di Vieste, sono vietati”.

“E’ oltremodo evidente l’incapacità dell’Amministrazione comunale viestana a gestire un problema tanto complesso - continua il consigliere regionale PD - ampiamente prefigurabile già 2 anni fa, quando l’attuale Giunta si insediò. Tutto questo tempo è trascorso inutilmente e oggi quella stessa Giunta pretende di avere la capacità e la credibilità necessarie ad affrontare e risolvere un’emergenza che non ha scongiurato”.

“Manca meno di un mese all’apertura della stagione estiva - conclude, - che proprio a Vieste coincide con le festività pasquali, e l’arrivo dei turisti potrebbe infliggere un colpo mortale al già precario ciclo di smaltimento dei rifiuti. Un colpo che l’economia e l’immagine di Gargano e Capitanata non possono permettersi. Un rischio che deve essere scongiurato dall’intervento della Regione Puglia e del Governo”.

 Comunicati stampa

 

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