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28/10/2008

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PESCHICI: “IL LICEO S"HA DA FARE”

Clicca per Ingrandire Consiglio Comunale di Peschici in seduta straordinaria e urgente, per dibattere quattro punti all’Ordine del Giorno, in una Sala consiliare gremita di pubblico alle 18.30 di lunedì 27. Prima di partire col dibattimento vero e proprio, il presidente del Consiglio, Antonio Fasanella, esprime il suo rammarico nei confronti del dimissionario consigliere Matteo Mongelluzzi per le modalità di presentazione delle sue dimissioni e per la mancanza di motivazioni addotte al riguardo, cui fa seguire un momento di gioia al riconoscimento dei meriti del nostro “Chef emergente del Meridione”, Domenico Cilenti, ottenuti di recente con la sua partecipazione a un programma Tv nel quale ha tenuto alto il nome della cittadina garganica.

Si passa quindi all’esame del primo punto: “surroga per dimissioni del consigliere Matteo Mongelluzzi. Verifica delle condizioni di eleggibilità”. Constatata la rimozione delle condizioni di incompatibilità del subentrante consigliere Giuseppe Falcone e ascoltate le considerazioni in merito del consigliere Antonio Guerra, che evidenzia il conflitto d’interessi di Mongelluzzi legato alla sua attività imprenditoriale, si vota all’unanimità la surroga con la sola astensione dell’interessato.

Il neo eletto consigliere prende la parola e ribadisce la propria appartenenza al gruppo “Per Peschici” (LEGGI AL RIGUARDO LA DOVEROSA RETTIFICA RIPORTATA IN CALCE - AREA COMMENTI - DELL'ESTENSORE DEL PRESENTE POST, un semplice errore d'inesperienza; NdD), distinguendolo in campo nazionale dall’appartenenza a “Forza Italia verso il PdL”. Quindi spiega i motivi delle dimissioni di Mongelluzzi, informando i presenti del fatto che le sue proposte politiche non venivano prese in considerazione. Al termine del suo intervento fa mettere a verbale che decide di depositare in un fondo sociale il suo gettone di presenza alle sedute di consiglio.

2° accapo - A scrutinio segreto si vota la nomina del componente effettivo nella Commissione Elettorale Comunale”. Esito: un voto per Guerra e due schede bianche.

3° accapo – “Piano Diritto allo Studio. Esercizio finanziario 2009. Determinazioni.” Il sindaco dà lettura della relazione dalla quale emerge la richiesta alla Regione Puglia di € 55mila a fronte di un fabbisogno annuo di € 117mila, sperando in una maggiore “generosità” dell’Ente che ogni anno eroga l’esigua somma di circa € 12mila. Unanime il consenso.

Quarto e ultimo punto, il più importante per tutta la comunità peschiciana: “approvazione progetto per la realizzazione dell'Istituto Polivalente Fazzini in C.da Pietra della Madonna. Adozione variante urbanistica, ai sensi degli artt. 97 e 98 del D.Lgs.vo n. 163/2006 e s.m.i. e dell'art. 16, comma 3, della legge regionale 11.05.2001 n. 13.

Il presidente Fasanella fa un breve excursus del cammino seguito negli anni, rivendicando per sé il ruolo di protagonista nell’ottenimento dell’istituzione della scuola superiore a Peschici. Quindi esprime pubblica gratitudine all’operato sin qui svolto dal dirigente del II settore tecnico, ing. Carlo Follieri, avendo posto la parola fine a tutte le beghe burocratiche che da anni impediscono l’approvazione e la cantierizzazione dei lavori di realizzazione del nuovo istituto scolastico. Dalla relazione del sindaco si apprende che il progetto definitivo prevede la costruzione di 3 distinti plessi inseriti perfettamente nella morfologia del terreno in località “Pietra della Madonna”, a ridosso della zona “167”, in area urbanizzata, priva di alberi. L’importo dei lavori è previsto in 2 milioni e 900mila euro.

Circa l’area individuata dal Comune, la discussione si sposta a questo punto sul parere negativo rilasciato dal Parco Nazionale del Gargano che, interpretando in maniera troppo penalizzante e restrittiva il disposto dell’Art. 10 Legge 21 novembre 2000 n. 353, e per scongiurare speculazioni edilizie, vieta di edificare su suoli percorsi da incendi. La norma, si fa osservare, pone il veto per costruzioni di carattere civile o produttivo, ma non riguarda l’edilizia scolastica. Proprio per questo si decide di compiere una forzatura rilasciando il “permesso di costruire” anche senza il parere necessario ma non vincolante dell’Ente Parco. Al riguardo il sindaco denuncia una certa attitudine a ostacolare l’operato dell’Amministrazione comunale per puri fini politici. E conclude ammonendo: “Se il Parco dovesse esprimere parere negativo, lo stesso giorno sarà convocato un Consiglio Comunale straordinario per mettere ai voti la richiesta di uscita dalla perimetrazione di questo Ente”.

Tale presa di posizione trova il consenso di tutti i consiglieri e dell’intera platea di convenuti. Posizione ribadita dal presidente Fasanella, il quale rincara la dose denunciando l’inadeguatezza dell’Ente sulle questioni riguardanti Peschici e il suo territorio. “Non ha creato lavoro, non ha vigilato sulla salvaguardia dei boschi e delle coste, non si esprime a tutela ma ostacolando lo sviluppo del territorio”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento veemente del consigliere di minoranza Guerra, che chiede un voto compatto.

Michelino Esposito, consigliere dell’opposizione, esprime perplessità sul prosieguo dei lavori di costruzione della scuola, ponendo alcuni interrogativi: perché si richiede solo ora la variante al PdF (piano di fabbricazione; ndr)? E se il Parco ce li blocca? Come mai l’Ente Parco crea tanti problemi per la realizzazione di un bene pubblico, pur approvando opere di edilizia privata? In proposito si registra l’intervento dell’assessore ai Lavori Pubblici, Memo Afferrante, rimarcando l’impegno che l’amministrazione profonde in questo ambito; evidenziando la necessità di dare risposte forti alla comunità; invitando ad accelerare i tempi al fine di evitare la scadenza dei termini per l’accesso ai finanziamenti pubblici.

“La scuola si deve fare! Se veniamo fermati blocchiamo il paese”. Sono queste le frasi perentorie e decise con cui prende la parola l’assessore alla Cultura, Leonardo Di Miscia, insistendo sulla necessità di dare risposte forti a quelle istituzioni sorde alla legittima richiesta degli alunni di disporre di un istituto degno di tale nome e adeguato allo svolgimento delle attività didattiche.

A chiusura del dibattito, viene spiegato l’iter burocratico che il progetto sta seguendo: “Il Consiglio comunale è chiamato a esprimersi solo dopo aver acquisito tutti i pareri paesaggistici e ambientali, anche quelli non vincolanti. In attesa di tali pareri e approvando la deroga allo strumento urbanistico vigente, si dà facoltà al responsabile di settore di rilasciare il permesso di costruzione. Il tutto permetterà l’accesso ai finanziamenti pubblici necessari alla realizzazione dell’opera”. Si approva all’unanimità e alle 20.30 la seduta si scioglie.

Domenico Martino

 Redazione

 

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  Commenti dei Lettori:

-- 28/10/2008 -- 12:33:54 -- Domenico

E' mio dovere precisare e correggere l'inesattezza riportata nell'articolo, quando dico che il neo eletto Falcone dichiara la propria appartenenza al gruppo "Per Peschici". In realtà il gruppo a cui il consigliere Giuseppe Falcone appartiene e nelle cui liste è stato eletto è "UNITI PER PESCHICI - DIAMOCI UNA MANO" con a capo l'ex consigliere Matteo Mongelluzzi. Tanto per rettifica giustamente richiesta dall'interessato. (Domenico Martino)

 
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