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15/09/2008

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Concluso il “Re Manfredi”

Clicca per Ingrandire Si è svolta ieri sera nel caratteristico e suggestivo scenario dell’anfiteatro spiaggia castello , a ridosso della fortezza svevo-angioina di Manfredonia (foto 1 sotto; ndr), la cerimonia di premiazione del 7° Premio Internazionale di Cultura “Re Manfredi” organizzata dall’associazione “Arcadia Nova” per la regia e direzione artistica di Alfredo Troisi, sotto l'altro patronato della Presidenza della Repubblica.

La manifestazione, presentata da una statuaria e ironica Elenoire Casalegno (foto 2), si è svolta dinanzi a un parterre di autorità e pubblico attento e incantato dalla presenza di tanti ospiti di grande fama nazionale e internazionale premiati per la musica, la ricerca scientifica, la danza, la solidarietà, l’architettura, lo sviluppo, l’imprenditoria e le istituzioni pubbliche, che si sono susseguiti sul palco intervallati da splendide performance musicali e di danza.

I premiati. Danza: Raffaele Paganini, celebre ballerino etoile, dal presidente del Parco del Gargano Giandiego Gatta. Imprenditoria: Giuseppe Maria Ricchiuto, pioniere del mondo dell’erboristeria e della medicina naturale. Musica jazz contemporanea: Antonio Forcione, chitarrista ormai famoso in tutto il mondo (omaggiato dall’ex Beatles sir Paul McCartney per il suo “geniale tocco”), da Luca D’Errico, presidente del Gal Daunofantino. Agricoltura e sviluppo rurale: Pietro Salcuni, presidente Coldiretti di Puglia, dal presidente del Consiglio provinciale di Foggia, Enrico Santaniello. Ricerca scientifica: Roberto Cingolani, direttore Laboratorio nazionale di Nanotecnologia dell'Università di Lecce, dal sindaco di Manfredonia Paolo Campo. Cultura musicale: Sergio Segalini, direttore artistico del Festival della Valle d'Itria, giunto alla 34.a edizione (premio ritirato dal presidente del Festival Franco Punzi), da Raffaele Cera, vicepresidente Camera di Commercio di Foggia. Canzone pop: Mogol, grande e impareggiabile autore musicale, dall’assessore provinciale all’Ambiente Stefano Pecorella. Solidarietà: Lega del “Filo d'Oro” di Osimo, la cui vicepresidente è stata premiata dal governatore dei Lions Puglia, Nicola Tricarico. Architettura: Romano Del Nord, sipontino di nascita, pro-rettore dell’Università di Firenze, dall’on. Michele Bordo. Impegno verso le istituzioni pubbliche: on. Antonio Leone, vicepresidente Camera dei deputati, dal presidente della giunta provinciale on. Antonio Pepe. Musica leggera: Antonella Ruggiero, cantante, dal presidente di “Arcadia Nova”, Giovanni Tricarico. A ciascuno di loro è andato il sigillo di Re Manfredi del 1258, un’opera preziosa del valente artista sipontino Ottavio Troiano, realizzato dalla bottega orafa artigiana Penko di Firenze con la tecnica della “fusione a cera persa”, in argento bagnato in oro montato su targa in cristallo.

Durante la serata sono saliti sul palco i vincitori del concorso nazionale di poesia “Città di Manfredonia” annunciati dal presidente della commissione esaminatrice, prof. Italo Magno, accompagnato dal tesoriere, Roberto Lo Scocco, il vicepresidente Giovanni Grieco e il segretario Pasquale Ricucci. Alcune poesie sono state declamate dall’attore sipontino, Michele Trotta.

La serata è stata costellata da momenti di puro intrattenimento e vivo spettacolo grazie alle performance di Raffaele Paganini e della Compagnia Internazionale di Mvula Sungani, del tenore Massi-miliano Chiarolla e del soprano Alisa Katroshi che hanno proposto arie della Tosca, accompagnati al pianoforte dal maestro Marco Grieco, del gruppo musicale Lmc (Libera Musica da Concerto) del Cet di Terni e della grande artista Antonella Ruggiero.

Grandi momenti di emozione ha suscitato l’intervista a Mogol della conduttrice Elenoire Casalegno (foto 3) che ha rievocato tutti i più celebri artisti con e per cui Mogol ha scritto i più bei testi della storia della musica italiana (Adriano Celentano, Mina, Riccardo Cocciante e l’inimitabile Lucio Battisti). "Non avevo ambizioni da giovane - ha dichiarato Mogol, lasciando tutti sbigottiti pensando invece a quello che il futuro gli avrebbe riservato. - Non ho mai pensato di raggiungere grandi traguardi nella vita, mi sarebbe bastato fare il classico impiegato. Ho sempre creduto che quando si desiderano troppo le cose, non arrivano". E sulle sue canzoni Mogol ha spiegato che ha sempre scritto testi su temi di vita reale mai di fantasia: "Il testo di una canzone è per me una sorta di confessione".

Alla serata è intervenuto anche il grande fisico italiano, Fulvio Frisone, accompagnato dalla simpatica mamma, il quale ha dato qualche nozione di fisica parlando della teoria del dualismo. La serata si è conclusa con i dovuti ringraziamenti da parte del presidente di “Arcadia Nova”, Giovanni Tricarico, a tutti coloro che hanno collaborato e contribuito alla riuscita della manifestazione, e con il meraviglioso spettacolo di fuochi pirotecnici “aria, terra, mare”, per l'arrivederci alla prossima edizione.




 Uff. Stampa “ARCADIA NOVA” (per gentile intercessione di Manfredonia.net)

 

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